Fism Bari

cerca nel sito       cerca nella rete 

fism bari.it
 

 

 


progettazione e consenso


Le componenti scolastiche


Il dirigente scolastico


Gli insegnanti


Il personale ausiliario, tecnico e amministrativo


I genitori e gli studenti


Il Consiglio di Circolo o di Istituto

 

 

 

AUTONOMIA SCOLASTICA    LE NUOVE RESPONSABILITA'

 

Nella elaborazione del piano assume una funzione decisiva la partecipazione consapevole di studenti e famiglie. Genitori e studenti esprimono esigenze, aspettative e proposte (delle quali il Piano deve tenere conto) e costituiscono anche il necessario raccordo tra realtà "interna" della scuola e territorio. La loro partecipazione all'elaborazione del Piano dell'offerta formativa è libera nelle forme (in quanto può esprimersi attraverso organismi e associazioni anche di fatto e ciò consente a genitori e studenti di organizzarsi come meglio credono), ma necessaria ed espressamente richiesta dalle norme. L'efficacia dell'offerta formativa, la sua capacità di diversificarsi in base alle inclinazioni di ciascuno studente, il "clima", l'armonia e il buon funzionamento di ogni istituzione scolastica dipendono in buona misura dal modo in cui gli studenti e le famiglie si collocano all'interno dei processi che portano alle decisioni.
Nella comunicazione del
Piano dell'Offerta formativa è previsto un preciso obbligo di informazione da parte delle scuole nei confronti delle famiglie e degli studenti. Questo significa che il Piano diventa lo strumento contrattuale del patto formativo tra scuola e alunni. L'istituto deve farlo conoscere al momento delle iscrizioni, ma è suo interesse diffonderlo già prima, nella fase in cui i ragazzi scelgono la scuola che dovranno frequentare.
Si recupera così pienamente la centralità dello studente nel processo di insegnamento-apprendimento, con tutte le necessarie conseguenze in termini organizzativi, didattici ed educativi. La scuola dell'autonomia chiama i suoi soggetti a essere protagonisti con pari dignità, nella diversità di funzioni di ciascuno. L'educazione alla convivenza, alla democrazia, all'autonomia di giudizio e alla responsabilità - obiettivi fra i più alti del sistema di istruzione - passa attraverso la titolarità e il rispetto di diritti, doveri e regole da parte di tutti. La stessa funzione e l'autorevolezza dei docenti, all'interno del principio costituzionale della libertà di insegnamento, vengono riconosciute e ricostruite proprio attraverso il patto formativo con le ragazze e i ragazzi. Ecco i principali strumenti a supporto di questo patto:

 

il regolamento per l'apertura delle scuole ad attività promosse e gestite dagli studenti in orari extrascolastici (D.P.R. 10 ottobre 1996, n.567 modificato e integrato dal D.P.R. 9 aprile 1999, n.156 );

il ruolo delle Consulte provinciali degli studenti e delle associazioni studentesche;

 

lo Statuto delle studentesse e degli studenti (D.P.R. 29/5/98 n. 249) attraverso il quale lo studente (che ne deve ricevere una copia) acquisisce il riconoscimento di un vero e proprio status giuridico.

 

 

 

 

Copyright © 2002 - 2003 - FismBari.it
Questo sito è regolato dalla legge italiana. Tutti i diritti su questo sito, sulle informazioni in esso contenute
e sui marchi e segni distintivi utilizzati sono riservati a Fism Bari.
Ogni forma di riproduzione, anche solo parziale, è espressamente vietata.